Quella abitudine sui radiatori che fa sprecare calore in inverno nella maggior parte delle case

In Italia, quando arriva il freddo molti fanno la stessa mossa senza pensarci troppo. Si chiudono le valvole, si alzano le temperature, si coprono i radiatori con tende lunghe o mobili infilati davanti. È un comportamento così radicato che sembra normale eppure è, molto spesso, la causa principale di riscaldamenti che consumano troppo e riscaldano troppo poco. Non è solo una questione di bolletta. È un problema di cultura domestica termica che vale la pena esplorare con attenzione.

Il vizio comune che nessuno vuole ammettere

Ho visto case dove il radiatore sotto la finestra è praticamente un ripostiglio. Più che risparmiare si sprecano calorie termiche. La gente si sente più al sicuro con la tenda lunga che copre la finestra ma ignora che così intrappola il calore tra tessuto e vetro. Il risultato è una stanza fredda e un pannello che lavora a vuoto. Le immagini visive che abbiamo in testa sulla conformazione ideale di un salotto spesso vanno contro il flusso d’aria che serve al radiatore per funzionare.

Perché funziona male

I radiatori lavorano principalmente con la convezione. L’aria calda sale, si sposta e riscalda lo spazio. Se la traiettoria dell’aria è bloccata da una tenda o da un mobile, il calore resta intrappolato nello spazio sbagliato. Il radiatore si scalda e la stanza no. Non è alone di teoria: è fisica elementare. Ma se l’argomento è tanto semplice la sua applicazione non lo è affatto nella vita quotidiana, perché entra in gioco l’estetica, la comodità e il compromesso con gli spazi ridotti.

“Your radiator will end up working harder to warm the room wasting energy and reducing efficiency.” Nick Duggan Heating specialist The Radiator Center.

Questa frase colpisce perché va dritta al punto. Non bisogna reinventare la ruota. Bisogna solo accettare che se copri il radiatore con qualcosa di voluminoso stai, di fatto, riscaldando il tessuto o il legno anziché l’aria della stanza.

Non tutte le soluzioni comuni funzionano

Un altro mito diffuso è che installare coperture decorative per i radiatori sia una buona idea. Spesso queste cose hanno un valore estetico ma riducono il rendimento. Le coperture con superfici piene trasformano la parte frontale del radiatore in una barriera. Anche pannelli troppo aderenti alla parete possono deviare il calore verso il vetro o verso l’esterno. È un falso risparmio: sembri aver risolto il problema estetico ma lo hai peggiorato dal punto di vista termico.

Il ruolo dei termosifoni moderni

Molte case italiane hanno radiatori vecchi, grandi, a piastra. Altre hanno corpi scaldanti più sottili e verticali. Il problema vero non è solo il modello ma come lo trattiamo. Un radiatore moderno con valvole intelligenti può migliorare l’efficienza ma resta vulnerabile alle pratiche domestiche sbagliate. In questo senso molti investimenti tecnici restano parzialmente vanificati da abitudini inutili.

Osservazione personale: non è solo freddo o caldo

Quando racconto queste cose a amici noto sempre la stessa reazione. C’è chi è orgoglioso della tenda lunga e chi sostiene che un mobile davanti al radiatore non cambi nulla. Sono conversazioni che rivelano qualcosa di più profondo: la percezione del comfort è soggettiva e spesso confligge con l’efficienza. Non tutti vogliono rinunciare allo stile per il calore. E capisco. Tuttavia considero fondamentale mettere sul piatto la realtà dei numeri: riscaldare l’aria della stanza costa meno che riscaldare una libreria o un divano.

Una strategia soltanto parziale

Spesso i consigli generalisti dicono: metti pannelli riflettenti, lascia spazio attorno, preferisci tende corte. Tutto vero. Ma non basta. Bisogna ripensare l’uso quotidiano dello spazio. Aprire le finestre per aerare per pochi minuti è meglio che lasciare microspifferi continui. Spostare un mobile di venti centimetri può sembrare banale ma altera l’efficienza complessiva. È un lavoro culturale più che tecnico. Serve quel piccolo cambio di abitudine che sembra insignificante finché non lo provi e misuri il cambiamento.

Una misura concreta e sottoportata a prova

Non chiedo di buttare via tende o divani. Chiedo di provare. Per una settimana tieni le tende sollevate durante le ore in cui il riscaldamento funziona. Metti un piccolo termometro nell’area centrale della stanza e uno dietro la tenda. Ti sorprenderai dalla differenza. Questo esperimento domestico, elementare e personale, vale più di tante raccomandazioni astratte.

Il problema urbano

Nelle case italiane più vecchie il radiatore spesso è sotto la finestra perché così si contrasta l’effetto freddo della vetrata. Ma le finestre stesse sono spesso il punto debole. La convivenza fra isolamento poco performante e cattive abitudini rende la situazione esplosiva quando le temperature scendono. Non è un problema che risolvi solo con pompe di calore costose. Serve intelligenza pratica nel vivere la casa.

Qualche suggerimento pratico che non ti sentirai obbligato a seguire

Se vuoi davvero ridurre gli sprechi non serve la perfezione. A volte basta una serie di piccoli accorgimenti: sollevare le tende quando il riscaldamento è acceso, spostare mobiletti di qualche decimetro, valutare coperture traforate se il gusto estetico lo richiede, installare pannelli riflettenti dietro radiatori incassati, usare tende con fodera termica solo quando il riscaldamento è spento. Nessuna di queste soluzioni è elegante in senso assoluto ma ognuna aumenta il calore utile in stanza. Piccoli aggiustamenti, grande differenza.

Un appello finale

Chiudere gli occhi non elimina lo spreco. Il calore buttato via è una risorsa sprecata. Non ci sono colpe personali gigantesche dietro ogni singolo radiatore nascosto, ma c’è una responsabilità collettiva a essere più consapevoli. Non credo che la soluzione sia il moralismo domestico. Credo piuttosto in una pratica quotidiana più attenta, in cui l’estetica convive con la funzionalità senza rinunciare al piacere di abitare bene.

Tabella riassuntiva delle idee chiave

Problema Perché spreca calore Soluzione semplice
Tenda lunga sopra il radiatore Trattiene il calore tra tessuto e vetro rendendolo inutile Sollevare la tenda durante il riscaldamento o usare tende corte
Mobili direttamente davanti Assorbono calore invece di permettere circolazione dell aria Spostare di 20 30 centimetri o riposizionare mobili principali
Coperture piene Limitano irraggiamento e convezione Scegliere coperture traforate o rimuovere del tutto
Mancanza di riflettente dietro Calore va verso la parete fredda Installare pannello riflettente dietro il radiatore

FAQ

1 Come posso capire se il mio radiatore sta realmente riscaldando la stanza?

Posiziona un termometro al centro della stanza e un altro vicino al radiatore dietro eventuali tessuti. Se la lettura centrale è significativamente più bassa significa che il calore non si distribuisce correttamente. Prova a sollevare la tenda o spostare il mobile e ripeti la misura. Le differenze diventano evidenti in pochi minuti.

2 Le coperture decorativi sono sempre dannose?

Non sempre. Alcune coperture traforate permettono il passaggio dell aria e attenuano l impatto estetico senza bloccare del tutto il calore. Il problema è la superficie piena che impedisce irraggiamento. Se l aspetto estetico è importante cerca soluzioni che favoriscano il flusso d aria e non lo ostacolino.

3 I pannelli riflettenti funzionano davvero per radiatori incassati?

Sì. Un pannello con superficie riflettente rivolto verso la stanza riduce la dispersione verso la parete fredda. Non è una bacchetta magica ma migliora l efficacia del radiatore e può essere particolarmente utile nelle case con pareti poco isolate.

4 Se ho spazio limitato cosa posso fare senza rivoluzionare l arredamento?

Piccoli spostamenti fanno miracoli. Anche spostare un divano di pochi centimetri o tenere le tende aperte nelle ore in cui il riscaldamento è acceso aumenta la resa. Se non è possibile spostare mobili valuta l inserimento di mensole sopra il radiatore per dirigere il calore verso il centro stanza invece che verso il soffitto.

5 Conviene sostituire i radiatori vecchi con modelli moderni?

Dipende. Un radiatore moderno può avere migliori prestazioni e controlli più precisi ma senza cambiare le abitudini domestiche il guadagno sarà limitato. La tecnologia aiuta ma non risolve le pratiche sbagliate. Prima prova a correggere l uso e poi valuta un aggiornamento tecnico se necessario.

Author

  • Antonio Minichiello is a professional Italian chef with decades of experience in Michelin-starred restaurants, luxury hotels, and international fine dining kitchens. Born in Avellino, Italy, he developed a passion for cooking as a child, learning traditional Italian techniques from his family.

    Antonio trained at culinary school from the age of 15 and has since worked at prestigious establishments including Hotel Eden – Dorchester Collection (Rome), Four Seasons Hotel Prague, Verandah at Four Seasons Hotel Las Vegas, and Marco Beach Ocean Resort (Naples, Florida). His work has earned recognition such as Zagat's #2 Best Italian Restaurant in Las Vegas, Wine Spectator Best of Award of Excellence, and OpenTable Diners' Choice Awards.

    Currently, Antonio shares his expertise on Italian recipes, kitchen hacks, and ingredient tips through his website and contributions to Ristorante Pizzeria Dell'Ulivo. He specializes in authentic Italian cuisine with modern twists, teaching home cooks how to create flavorful, efficient, and professional-quality dishes in their own kitchens.

    Learn more at www.antoniominichiello.com

    https://www.takeachef.com/it-it/chef/antonio-romano2
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